Qualità e Bellezza dal 1930

ITALIANO
  • UNA STORIA
    DI FAMIGLIA

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    Ieri

    I nostri capostipiti, i fratelli Armando, Lieto e Aurelio Flamigni, aprirono la loro pasticceria in piazza Saffi, a Forlì, nel lontano 1930. Dopo appena qualche anno i loro negozi si erano moltiplicati, diventando tappa obbligata per tutti i viaggiatori che dal Nord si recavano in vacanza sulla Riviera adriatica. 
    Tutto cambiò negli anni ‘70 dall' ispirazione del nuovo proprietario Marco Buli, genero di uno dei fondatori, che riuscì ad aumentare i volumi mantenendo invariato lo standard qualitativo prima del torrone, prodotto di punta in quegli anni e successivamente, dagli anni '80, anche per prodotti da forno, in particolare, il panettone.
    Dagli anni 90 l’azienda Flamigni ha cambiato assetto, affiancando a Marco Buli, che ora si dedica ad un ruolo amministrativo i figli Renata, responsabile mercati esteri e packaging e Massimo, responsabile per prodotto, marketing e settore commerciale.

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    Oggi

    L'azienda oggi come allora propone alla sua clientela prodotti speciali e curati in ogni dettaglio, dalla scelta degli ingredienti alla cura del confezionamento. Un vasto catalogo, aggiornato ogni anno con nuove proposte, per offrire ricette sempre nuove e packaging rinnovati per soddisfare gusti e tendenze del settore dolciario in tutto il mondo.
    A 90 anni dalla sua fondazione, la passione è ancora il motore che muove la nostra azienda. Una passione per la qualità e l’artigianalità che è rimasta immutata sin dagli inizi e che anzi si rinnova ogni giorno. Il forte legame alle tradizioni e un innato spirito di famiglia ci permette di  guardare fieri al domani.

    "IN FLAMIGNI INNOVAZIONE E TRADIZIONE S’INCONTRANO NELLA CONTINUA RICERCA DEL GUSTO E DELLA QUALITÀ."

    M. Buli

    Oggi gli impianti di produzione Flamigni sorgono alle pendici delle colline tra Forlì e Predappio e si estendono su un’area di oltre 12.000 metri quadrati. Qui vengono create tutte le specialità Flamigni a partire dal Panettone in tutte le sue declinazioni, fino ad arrivare al Torrone e alla raffinata pasticceria da tè e rustica. Oltre alle sofisticate apparecchiature per le lavorazioni semi artigianali della pasticceria secca, fiore all’occhiello dello stabilimento forlivese sono le sue quattordici torroniere Somarè degli anni Cinquanta, con caldaie in rame martellato a mano, mantenute in perfette condizioni d’utilizzo, che costituiscono l’attrezzatura ideale per le lunghe e accurate lavorazioni a bagnomaria.
    Nello stabilimento forlivese si producono i lievitati da ricorrenza: Panettoni e Colombe. Fra le altre apparecchiature, l’impianto si avvale di tre impastatrici a braccia tuffanti San Cassiano per lavorazioni lente, del tutto identiche a quelle usate dagli artigiani pasticcieri. La scarpatura, cioè il taglio a croce sulla superficie dei panettoni avviene manualmente, come una volta. Usciti dal forno, i lievitati vengono capovolti a mano e il loro raffreddamento avviene a temperatura ambiente in almeno dodici ore.